mercoledì 6 febbraio 2013

UN VESTITO PER IL PAGLIACCIO


Oggi, un gruppo di sei bambini ha condotto l’attività del pagliaccio, ciò consisteva nel dare un disegno di un pagliaccio di carnevale ad ogni bambino con della cola stick sul suo vestito. Ai bambini è stato chiesto di crear un vestito per il pagliaccio incollando delle stelle filanti colorate tagliate a pezzettini. Gli obbiettivi di quest’attività sono stati il riconoscimento del personaggio (pagliaccio) e dei suoi indumenti (cravatta, naso rosso, occhi bianchi, scarpe grandi ecc…), manipolazione della carta e la capacità di riempimento degli spazi con le stelle filanti. Prima di iniziare l’attività ai bambini  è stato presentato il personaggio, cioè è stato detto loro che è una maschera, come arlecchino, che fa ridere i bambini e che bisogna fargli un vestito colorato. Visto che siamo in tema del carnevale, ai bambini è stato chiesto di ripetere la filastrocca del carnevale, perché tra pochi giorni ci sarà la festa. 


sono stata contenta di poter osservare e documentare l’attività del pagliaccio su incarico del tutor aziendale, così, stando vicino ai bambini, essi facevano riferimento a me, spesso infatti chiedevano a me se stavano facendo correttamente l’attività e ho cercato di dare loro tutti i rinforzi necessari per motivarli a continuare. 


Ho potuto notare la capacità di concentrazione dei bambini, cioè come, quasi tutti impegnavano le loro energie nel are il loro lavoro il più precisamente possibile. Poi ho notato come i bambini utilizzavano diverse tecniche per incollare le stelle filanti: alcuni le inserivano una per una altri le facevano cadere un po’ sul vestito del pagliaccio e poi le incollavano. Infine ho potuto osservare come i bambini hanno messo in relazione il pagliaccio con altri concetti come: il pagliaccio ha il naso rosso come Gigetto, oppure arlecchino e il pagliaccio sono amici perché entrambi fanno parte del carnevale

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